Teatrography

  • 2023

    DIVA Un monologo comico incentrato sul desiderio di Greta Sofia di mettere in scena uno spettacolo in drag dal titolo “Greta Sofia Show”. Lo spettacolo, adatto a tutte le età è un soliloquio che mette in evidenza tutte le insicurezze della protagonista e i fatti che le hanno segnato la vita, in un vortice di ambizioni, tentazioni, opinioni e tantissime risate.

    FURORE è uno spettacolo V.M.18 che parla di sesso, sesso e ancora sesso, abbattendo i tabù, mostrando le ipocrisie e smontando i pregiudizi e i falsi miti. Greta Sofia è stata appena lasciata dal suo ragazzo e al fine di placare questo “Furore” decide di aprire una rubrica dispensando consigli ironici sprezzanti e politicamente scorretti rispondendo alle domande che le sono state rivolte in precedenza e a quelle che le verranno rivolte dal vivo da parte del pubblico presente.

    HOLE OF FAME: UNITED STATES OF ALEXA Wuchen è nato il giorno di Santa Cristina; il bullo che lo picchiava a scuola si chiamava Christian con l’acca; durante l’infanzia ha maturato un odio spropositato per Cristina D’Avena, simbolo e prodotto di una televisione generalista di destra che ci ha cresciuto con l’idea che i bambini sono creature stupide e indifese da riempire di idiozie e da proteggere con la censura. L’imprecazione preferita di Wuchen è “Cristo io la croce non la volevo portare” ma la vita la croce ce la mette lo stesso. La vita ci spezza, noi riempiamo le fratture con qualcosa di più forte. A Wuchen però non è bastato riempire le fratture. Lo troviamo addormentato o forse è morto?

    Sul volto il sorriso soddisfatto di chi ha fregato il mondo, quel mondo che gli ha sempre fatto schifo, Wuchen ha trovato il modo di non morirci in quel mondo schifoso perché ne ha creato uno nuovo. E in questo mondo ha dato libero arbitrio a tutti i suoi mostri. Su Soulbook, il successore spirituale (letteralmente) di Facebook, l’ultimo post di Wuchen è tuttora il più ripostato e condiviso ma è una citazione di Lacan: “Avete agito conformemente al desiderio che vi abita?” Con Andrea Ibba Monni, Anastasia Battani, Marco Carrus, Gianluca Chabert, Alessandra Curreli, Gianni Farris, Donatella Mudu, Alice Ollano, Donatella Pettinau, Carlotta Sanna, Ivone Maria Soares.

  • 2022

    FAVOLOSISSIMA Spettacolo brillante scritto e diretto da Andrea Ibba Monni a tematica lgbt+

    PREMESSA Spettacolo comico Vietato ai minori di 18 anni, scritto e diretto da Andrea Ibba Monni a tematica lgbt+

    JAPPA TALES Con Ga' Andrea Mura e Claudia Congiu, uno spettacolo di ricerca e teatro fisico sui miti e le storie della cultura giapponese

    IL PRINCIPE E LA ROSA Con Andrea Ibba Monni, Enrico Mura e Carola Troilo che vivono e fanno rivivere in chiave rinnovata la celebre storia del Piccolo Principe

    STROLLICHENZIA Recital musicale scritto e diretto da Andrea Ibba Monni con Andrea Ibba Monni e la cantante Sara Pischedda

    TV SORRISI E CANZONI Spettacolo comico musicale con Andrea Ibba Monni e Katia Massa, una serie di sketch ispirato a vizzi e virtù della storia della televisione.

    EL HOMRE MAS CERCANO A DIOS - Casinò 2022 Dagli appunti di regia di Ga' "Il pubblico viene fatto accomodare ai posti tramite estrazione a sorte all’interno della Factory, i posti sono ovunque in mezzo alla scena che non ha fronte, perché il capannone è allestito come una bisca esoterica, palchetti e tavolini dove i soldi e le carte da gioco convivono accanto ai tarocchi, i crocefissi e gli incensieri e ai panni svestiti da clown e attori. L’aria è rarefatta, letteralmente per via della nebbia densa e artificiale che va smontandosi da mezz’ora prima dell’inizio, è un night club, è una chiesa sconsacrata, è un luogo dimenticato da dio per come lo si potrebbe immaginare, ma la cantante dolcissima, non permette venga servito dell’alcol, riempie i bicchieri di sciroppo all’amarena, odore melenso che ammorba l’aria, ma nessuno è qui per bere, solo per manifestarsi."

  • 2021

    TUTTI PAZZI PER LA TV

    FAVOLOSITA'

    LA VENERE STORPIA

    EROS NERO - versione 2021

    IO SONO BESTEMMIA - versione 2021

    INVENIAM VIAM

    FERNWEH - DESIDERIO DELL'ALTROVE Viaggiamo da sempre, forse non ci siamo mai fermati. Siamo forti perché accettiamo di essere fragili. Forza prima della debolezza. Il nostro non è il percorso di chi cade, ma di chi si rialza, è un viaggio, conta solo il percorso. Viaggio, prima della destinazione.

    Abbiamo strappato le pagine dal libro delle danze per scriverne di nuove, ci abbiamo colorato sopra come bambini e ancora, vogliamo continuare a giocare fuori dai bordi e dai limiti.

    Qual è il paese giusto per rinascere? La tua meta preferita più lontana nel tempo storico e nello spazio geografico? Qual è il tuo altrove, il tuo essere altro da ciò che sei? Come si comportano i figli della Terra, che caratteristiche hanno? Qual è il nome della tua Prigione? Come è fatto il terreno migliore su cui camminare e che forma ha la terra inesplorata dentro di noi?

  • 2020

    RAPSODIA: ORIGINS Un percorso di chi cerca di essere più vicino possibile a Dio. In scena due uomini (o forse più di due? Ma sono davvero uomini? Sono esseri umani?) e il riflesso della luna sull’acqua, l’immane fatica di esistere, la violenza di un’aria che può farti male, la vita come un orgasmo, un demi monde nel quale la più grande tragedia che possa capitare a qualcuno è quella di vivere per sempre.

    Ferai Teatro si presenta al pubblico di Sardegna Teatro chiudendo un percorso ventennale iniziato quando ancora i due fondatori non si conoscevano ma partivano da esperienze diverse seppure con una base comune: il terzo teatro, il teatro antropologico e di ricerca che li ha portati allo studio del Baratto Teatrale dell’Odin Teatret di Eugenio Barba per poi iniziare un progetto personale fondato sulla necessità di ricerca costante. Dalle origini delle proprie singole formazioni all’incontro nel 2007, la fusione e la scelta di dedicarsi totalmente e incondizionatamente al palcoscenico.

Ferai Teatro
  • 2018

    EROS NERO
    IO SONO BESTEMMIA
    MY BFF ANNIE

  • 2017

    VII Ferai Teatro festeggia i primi dieci anni del suo "Baratto Teatrale" con una settimana di spettacoli e performance dedicate al progetto.

    Performance contenute nel progetto: Air hurts and Nastasja, El dios caido, Albus in tenebris, Zamanin Siir, Zoi orgasmos, Apre les demimonde.

  • 2016

    CUORE DI TENEBRA  Tre persone, due ragazzi e una ragazza si confrontano con le idiosincrasie della quotidianità, banali considerazioni sulla vita di tutti i giorni. Poi ognuno si racconta, inaspettatamente, portando lo spettatore a toccare con mano i traumi veri di una vita passata: ognuno dei tre personaggi svela dolori profondi e sconvolgenti tramite parole e immagini violente che non lasciano margine alla finzione. Morire per poter rinascere, infinite volte.

    INTRANNIAS DE AMARGURA

    IL DIARIO DI VIRGINIA G.

    I MONOLOGHI DEL PENE "Ibba Monni deve parlare"

    CARNE

  • 2015

    I MONOLOGHI DEL PENE : UCCIDIAMO LA FALLOCRAZIA Perchè I Monologhi del Pene? Perché bisogna normalizzare, parlarne perché non ci devono essere tabù imposti ma solo consapevolezza. Il pene perché volevamo capire la crisi del maschio del 2015. Ma fondamentalmente: perché no? Quando qualcuno storce la bocca o fa un sorrisetto malizioso davanti a un titolo, significa che c’è un vuoto culturale da riempire.

    I MONOLOGHI DELLA VAGINA 2x8

    DEMIMONDE

  • 2014

    ZOI (della derivazione dal greco: Zoè ossia Vita) è uno spettacolo di arte performativa diviso in tre capitoli, ogni giorno va in scena un capitolo diverso per un totale di 100 performances in 3 giorni. Capitolo I: "Genesi, il museo dormiente" - Capitolo II: "Cimento di Erec e Enide" - Capitolo III: "Rituale di Primavera". Le porte della percezione si spalancano su un futuro oscuro, i musei sono gli ultimi depositari dei tratti elementari dell'azione umana sul mondo. Gli studiosi del Laboratorio Umano fanno emergere pezzi di storia futura dai reperti del passato. Elisabetta d'Ungheria, Fiore di Turingia ha sconsacrato il vaso di Pandora, Siddharta ha emanato il suo ultimo sutra, una preghiera d'adunanza che cambierà il mondo, è l'alba di una nuova era mitica e rinascimentale, storie di donne e uomini segnati dalla disperazione di una diaspora dai territori dei diritti dell'uomo all'arcana terra promessa di Elpis. Il poema del tempo è solo un rito nostalgico per attori che celebrano la vita cronica in corrispondenza della propria vita intima e segreta: baci dati alle spalle e pugnalate nel cuore selvaggio, uno specchio riflettente che i nuovi idoli hanno infranto, lasciando dietro di se la potenza della natura frammentata da macerie divelte ed eroine tragiche che invocano la luna dall'acqua.


    IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

    LA DOLCE MORTE DI VIRGINIA G.

GQ
  • 2012

    YAKAMOZ

    L'ESSENZIALE È INVISIBILE AGLI OCCHI

    FERAI TEATRO GRAN VARIETA'

    PorNoGay

    SNUFF

    I MONOLOGHI DELLA VAGINA

  • 2011

    SNUFF - PRECUM

    FORTUNA È SERA

    W GLI SPOSI!

    I MONOLOGHI DELLA VAGINA

    EL CLUB SILENCIO

  • 2010

    CANTOR ALBUS

    IL SILENZIO DELL'ANIMA

    I DANZATORI TRA LE STELLE

    NEL SEGNO DELLA CROCE

  • 2009

    EL HOMBRE MAS CERCANO A DIOS

    L'ARTE COME VEICOLO

  • 2008 / 2007

    AIR CAN HURT YOU

    SANGUE D'ANGELO